From chaos to couture

From chaos to couture

Al Met di New York una mostra curata dal Costume Institute e dedicata al punk, da movimento di rottura sociale alla sua influenza stilistica nel mondo dell’alta moda.

La notizia ha suscitato reazioni contrapposte: quelli che apprezzano l’analisi critica di come un fenomeno che nasce come genere musicale negli anni ’70 riesca a tradursi in un trend stilistico ora approdato sulle passerelle dei più rinomati designer internazionali, e quelli che dicono che il punk non ha nulla a che vedere con la moda e quindi si sentono in diritto di esprimere il proprio dissenso a voce alta e non proprio educatamente. Il che è di certo molto “punk” e non fa altro che far parlare ancor più della mostra, ovviamente…

Punk: from chaos to couture” inaugurerà il 6 maggio 2013 con un galà che vedrà la partecipazione di Rooney Mara, Riccardo Tisci di Givenchy, Lauren Santo Domingo ed Anna Wintour, capo-editore di Vogue. L’intento dichiarato dai curatori della mostra è quello di delineare le origini del movimento punk, le sue trasformazioni e i suoi spostamenti sull’asse Londra-New York, e, come anticipato anche nel titolo dell’evento, porterà al Met circa 100 creazioni di haute couture e prêt-à-porter.

Andrew Bolton, curatore di Costume Institute, ha dichiarato: “Il Punk ha rotto tutte le regole in fatto di moda, e tutto è diventato possibile dopo punk. Il suo impatto sulla moda è stato enorme, e continua tuttora.
Il curatore afferma che è nel 1977 che per la prima volta il termine “punk” viene utilizzato in alta moda, ad opera di Zandra Rhodes, sebbene i fondamenti dello stile scapestrato generalmente si additino a Vivienne Westwood e Michael McLaren in quel di Londra, città in cui il fenomeno punk diventa vero e proprio movimento politico ed estetico.

La lista dei designer che sarà possibile ammirare alla mostra è ampia: Haider Ackermann, Miguel Adrover, Azzedine Alaïa, Boudicca, Ann Demeulemeester, Dolce & Gabbana, Groves Andrew, Marc Jacobs, Rei Kawakubo, Alexander McQueen, Rodarte e Alexander Wang sono solo alcuni dei nomi che saranno inseriti in gallerie tematiche. Le gallerie tematiche avranno i seguenti titoli: “Heroes Rebel“, “The Couturiers Situationists” (concentrandosi sui padrini McLaren e Westwood); “Pavilions of Anarchy and Elegance”, “Punk Couture”, “DIY Style” (do-it-yourself style) e “La Mode Destroy”.

14 set 2012, Posted by admin in Art,Fashion, No Comments. Tagged , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,



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